1918: 15/23 giugno Battaglia del Solstizio

La Battaglia del Solstizio, così denominata da Gabriele D’Annunzio (il Poeta-eroe che, come noto, fu protagonista anche nel Teatro della Grande Guerra) rappresenta il momento cruciale dell’immane conflitto; l’ultima grande, disperata offensiva dell’Esercito Austro-Ungarico, che giocò d’ azzardo sperando di sfondare come a Caporetto. La storia aveva stabilito diversamente e l’impresa fallì. Per l’Italia c’era l’invalicabile frontiera del Piave, il Fiume sacro alla Patria; c’erano i Bersaglieri, c’erano gli Arditi, coltello fra i denti, c’era la giovane Aeronautica Italiana di Francesco Baracca, che annientò i tentativi nemici di passare il Fiume. C’erano i soldati dei Paesi alleati, c’era un nuovo spirito e la nuova “leadership” militare di Armando Diaz. La Battaglia del Solstizio, fu una Battaglia leggendaria, che si consumò nella terra del Piave, a Nervesa della Battaglia, a Fagarè.Caddero combattendo migliaia di uomini provenienti da diversi Paesi. E ci furono 90.000 Italiani nel numero dei Caduti e tra questi Francesco Baracca.In quelle tempestose giornate di morte e di gloria, fu testimone d’eccezione Ernest Hemingway che riprese quelle vicende nel celebre libro “Addio alle armi”. Ferito in combattimento Hemingway fu decorato di Medaglia d’Argento al V.M.. In quell’occasione compose una poesia dedicata ad un amico caduto in combattimento accanto a Lui, il Ten. americano Edward Mckey sepolto nel Sacrario di Fagaré. Sulla Sua lapide furono incisi i versi del grande scrittore americano. Quel solstizio d’estate portò fortuna al nostro esercito e aprì la strada di Vittorio Veneto e del Bollettino della Vittoria firmato Diaz – 4 novembre. Intanto Gabriele D’Annunzio già in agosto sorvolava Vienna lanciando migliaia di foglietti tricolori 🇮🇹 inneggianti alla Vittoria.

Camillo Tondi
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Responsabile Comunicazione e Stampa della Presidenza Nazionale ANB. Giornalista, scrittore e soprattutto "Bersagliere - Truppe corazzate, linea fuoco, 3 ctg 70". Originario del Salento, precisamente della GrecÌa salentina, vive a Roma, coniugato, 3 figli. È stato Dirigente superiore del Ministero della Difesa, con incarichi dirigenziali negli uffici: Legislativo ,Gabinetto del Ministro, dei Sottosegretari e presso varie Direzioni Generali della Difesa e nel Servizio di Controllo Interno. Esperto di Leva e Reclutamento, è stato tra i creatori e coordinatori del Servizio Civile sostitutivo di quello militare e Segretario della Commissione Nazionale per il riconoscimento della Obiezione di Coscienza. Rappresentante della Difesa nella Commissione Italiana per il recepimento della normativa UE, ha partecipato, come membro alla Commissione governativa per il Cermis. Ha ricoperto l'incarico di Consigliere Nazionale UITS (Unione Italiana Tirassegno). Laureato in Giurisprudenza, ha conseguito Master in Scienza e tecnica Legislativa e Diritto Internazionale e Geopolitica. È iscritto all'Ordine dei Giornalisti ed è stato membro dei Probiviri dell'Associazione Stampa Romana. Membro attivo dello SKAL Club Internationale. È Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana.