24 Maggio Il Piave mormorava … 1915-2020

Vi sono date, nella Storia del nostro Paese, che rivestono certamente una maggiore importanza ed hanno un più significativo rilievo del 24 Maggio, nel Calendario delle ricorrenze Nazionali.
Ma quella data rimane probabilmente la più radicata e senza dubbio la più suggestiva ed emozionale , nel ricco album della memoria collettiva degli Italiani.


Non solo e, forse non tanto perché ricorda il giorno dell’entrata in guerra dell’Italia nel Maggio 1915, con l’obiettivo di completare la grande impresa risorgimentale, riscattando quelle parti della Nazione, definite “Terre irredente”.
Quella data è presente nella nostra memoria e ricorre nei nostri spazi immaginativi, perché si lega, a doppio filo, a quella sintesi storica ed emblematica della Grande Guerra, racchiusa nella “Leggenda del Piave”, il Fiume sacro alla Patria.

Quel “venerato” corso d’acqua, fu attraversato il 24 Maggio, dalle nostre truppe in marcia verso il fronte, dopo la dichiarazione di Guerra all’Austria-Ungheria.
Ma il Piave racconta molto di più di quello storico passaggio dei Fanti italiani su i suoi ponti .
Esso rappresenta la linea rossa, l’invalicabile frontiera, la barriera del coraggio eroico, del sacrificio estremo, il luogo da cui, sbarrato il passo all’avanzata nemica, i Soldati italiani lanciarono l’irresistibile controffensiva che annientò quello che era considerato uno dei più forti eserciti del mondo. E fu Vittorio Veneto e la vittoria!


Tutto questo e’ contenuto in quella data ; non soltanto l’inizio della guerra contro gli Imperi Centrali, ma anche il “durante e il dopo”: la sofferenza, l’eroismo, la tragedia dei nostri Caduti, da Caporetto fino al Bollettino della vittoria firmato Diaz.
Ciò nondimeno è importante sottolineare che la splendida Canzone di E.A.Mario, composta sul finire del conflitto, dopo la Battaglia del Solstizio, ha contribuito non poco a fissare nella nostra memoria quella data e gli eventi succedutisi da quel giorno di Maggio.


Quel canto della notturna marcia verso il fronte e delle alterne vicende della Guerra, esprime intensamente il brivido patriottico, l’orgoglio, l’emozione, l’ansia struggente ed anche la paura di tutti gli italiani di tutte le madri, i padri, le spose, per un evento, tragico come la guerra, ma al quale la Patria chiamava nell’intento di vedere compiuto quel destino unitario sognato da Mazzini, da Garibaldi, da Cavour. Senza dimenticare tanti altri Patrioti e, tra i primi, i Bersaglieri di Lamarmora, che, da Goito al Piave, furono sempre avanguardia coraggiosa e spavalda di quel sogno.
E così il Piave “calmo e placido” di quella notte di primavera, è diventato un simbolo, una grande metafora della nostra storia, della grandezza dei nostri Soldati e dei nostri valorosi Caduti.


Ed è per queste ragioni che il 24 maggio di quei versi e quel motivo musicale, rimane e rimarrà inciso, forse per sempre, nell’anima di noi Italiani, come patrimonio inestimabile da trasmettere alle nuove generazioni e come colonna sonora della nostra autentica passione patriottica e della nostra più orgogliosa e forte identità nazionale.
W il 24 Maggio W l’Italia

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Responsabile Comunicazione e Stampa della Presidenza Nazionale ANB. Giornalista, scrittore e soprattutto "Bersagliere - Truppe corazzate, linea fuoco, 3 ctg 70". Originario del Salento, precisamente della GrecÌa salentina, vive a Roma, coniugato, 3 figli. È stato Dirigente superiore del Ministero della Difesa, con incarichi dirigenziali negli uffici: Legislativo ,Gabinetto del Ministro, dei Sottosegretari e presso varie Direzioni Generali della Difesa e nel Servizio di Controllo Interno. Esperto di Leva e Reclutamento, è stato tra i creatori e coordinatori del Servizio Civile sostitutivo di quello militare e Segretario della Commissione Nazionale per il riconoscimento della Obiezione di Coscienza. Rappresentante della Difesa nella Commissione Italiana per il recepimento della normativa UE, ha partecipato, come membro alla Commissione governativa per il Cermis. Ha ricoperto l'incarico di Consigliere Nazionale UITS (Unione Italiana Tirassegno). Laureato in Giurisprudenza, ha conseguito Master in Scienza e tecnica Legislativa e Diritto Internazionale e Geopolitica. È iscritto all'Ordine dei Giornalisti ed è stato membro dei Probiviri dell'Associazione Stampa Romana. Membro attivo dello SKAL Club Internationale. È Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana.