5° RADUNO NAZIONALE ASSOARMA A VITTORIO VENETO

Dopo 100 anni dell’ingresso per primi dei reparti bersaglieri in Vittorio Veneto, oggi nuovamente i Fanti Piumati si sono distinti in occasione della sfilata finale del 5º Raduno Nazionale Assoarma.
Un evento a conclusione delle celebrazioni legate al Centenario della Grande Guerra che “doveva” svolgersi nella Città della Vittoria: ieri (sabato 27 ott.) l’alzabandiera alla presenza del Medagliere Nazionale ANB giunto per la speciale occasione da Roma accompagnato dal Presidente Ottavio Renzi, per proseguire poi con tre brevi pellegrinaggi ad onorare i Caduti nei Sacrari Militari di Fagarè, Nervesa della Battaglia e al Cimitero Austro-Ungarico di Follina.
Stamattina (domenica 28 ott.) purtroppo le condizioni meteo si son presentate pessime sin dal primo mattino con Giove Pluvio che incombeva sulla Città e con un’allerta meteo della Protezione Civile da bollino rosso, tale da consigliare agli abitanti di non uscire di casa.
Ma la voglia di partecipare era talmente alta che sono arrivate delegazioni da tutta Italia delle 39 Associazioni d’Arma che compongono il sodalizio, ammassandosi sin dalle h 8,30 incuranti della pioggia.
Ma alle h 9,45 è giunto il comunicato ufficiale da parte del Comitato Organizzatore che annullava la manifestazione.
Come per incanto dopo soli 2 minuti, quasi fosse una sfida, la pioggia ha cessato di scendere e i radunisti hanno cominciato a riversarsi in strada desiderosi come non mai di omaggiare con il loro passaggio i Caduti di 100 anni fa.
A questo punto tutto il protocollo e cerimoniale previsto è andato in tilt lasciando posto “all’improvvisazione” e il nostro stesso Speaker Bozzo si è cimentato in una cronaca per lui insolita.
I bersaglieri per nulla arresisi dalla pioggia che fino a quel momento li aveva tormentati, hanno iniziato ugualmente la loro sfilata guidati dai Medaglieri Nazionali e Veneto scortati dallo stesso Presidente Renzi col Cons. Naz. Antoniazzi, tirandosi dietro i radunisti di tutte le altre Associazioni consorelle presenti alcune in gran numero.
Imperterriti poi, sono giunti di gran corsa i fanfaristi di Jesolo che hanno suonato alcune marce dopo il lungo passaggio “di corsa” davanti alle tribune, chiudendo poi con un concertino in piazza del Municipio in mezzo alla gente. Unico complesso musicale ad aver avuto il coraggio di rimanere, la fanfara bersaglieri di Jesolo alle h 11,30 ha intonato l’ammaina bandiera dichiarando di fatto chiuso il 5º Raduno Assoarma.
Possiamo proprio dire che i bersaglieri veneti (tutte le 7 provincie presenti) e una delegazione del Friuli V.G. sono stati i veri protagonisti della sfilata conclusiva che comunque ha visto la partecipazione di quasi tutti i sodalizi, con divise, vessilli, insegne, numeri e impatti diversi nella vita sociale, ma tutti uniti nelle finalità di tener alto l’Amore della Patria e il valore delle Forze Armate.
Oggi il colore comune è stato il Tricolore della nostra Bandiera Italiana!!!