REDIPUGLIA- IL RACCONTO DEGLI EROI

 Quest’anno, conclusivo del ciclo di celebrazioni per il centenario della Grande Guerra, i Bersaglieri del FVG hanno inteso ricordare e rendere omaggio a tutti i caduti di quel conflitto, che consentì la restituzione dell’Italia agli italiani, con un concerto eseguito presso il Sacrario di Redipuglia, luogo simbolo del loro sacrificio. Il programma della serata si è sviluppato come un ideale viaggio in quel conflitto attraverso le emozioni, i sentimenti ed i timori di alcuni dei protagonisti di quella storia tratti dalle loro memorie e testimonianze a cui i Bersaglieri hanno dato voce e colorato ciascun episodio narrato/ricordato con una appropriata colonna sonora; non a caso il titolo del concerto “ Voci e Suoni dalle Trincee”. Nella penombra di un tramonto ed il silenzio di una sera di fine estate si sono esibiti, senza interruzione alcuna, la fanfara Bersaglieri del FVG, il coro di Pertegada, la filarmonica di AzzanoX-Tiezzo, la voce soprano di Teresa Iseppi, il baritono Enrico Cossutta e le voci narranti dalle trincee di Bianca Manzari, Alfredo Grazioli, Alessandro Gennaro e Alessandro De Benedittis. Un tributo agli eroi nella ricorrenza, anche, dell’80° anniversario dell’inaugurazione del citato Sacrario, sentito come un dovere di altissimo valore etico, morale e di civiltà, voluto dai Bersaglieri e dalla Presidenza Regionale ANB, che ne ha curato in toto la realizzazione, con la preziosa collaborazione del maestro bers. Antonio Miele per tutti gli aspetti musicali. Le autorità presenti ed il numerosissimo pubblico intervenuto, rapiti in un silenzioso e magico raccoglimento sono stati accompagnati in questo emozionante viaggio, vocale e musicale, iniziato con la dichiarazione di guerra, gli incontri al fronte, i racconti della vita in trincea, delle fucilazioni, dei timori per l’attesa dell’assalto, dei testamenti ai propri figli ed alle mogli, il ricordo delle Portatrici Carniche e degli Irredenti, la gioia per la vittoria col ritorno di Trento e Trieste all’Italia con le colonne sonore di “Addio mia belle addio, O Signore dal tetto natio, Miserere, Lettera dal fronte, La ballata dell’eroe, La canzone del Piave e del Grappa, Ai preat la biele stele, Il reggimento di papà, Suoni la tromba intrepido, la campana di San Giusto, Stelutis alpinis ed altre. Il ricordo del milite ignoto cui ha fatto seguito la resa degli onori ai caduti presso il cippo del Colle Sant’Elia ( primo Sacrario per i caduti della Grande Guerra) ed il corale “Canto degli Italiani”, quale segno di gratitudine per tutti questi eroi, hanno concluso questo indimenticabile viaggio compiuto di fronte ai protagonisti della storia e lasciando in tutti forti emozioni e rinnovati sentimenti di profonda riconoscenza per tutti quei 650 mila caduti. Questo era lo scopo che si voleva raggiungere, e la gratitudine dei Bersaglieri va a chi maggiormente li ha sostenuti, la Regione FVG, la Federazione BCC del FVG, il Comune di Fogliano, il Comando Militare Esercito di Trieste e la Direzione del Sacrario di Redipuglia.