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Presentato giovedรฌ 4 dicembre presso il salone dโ€™onore del Museo dei Bersaglieri a Porta Pia il Calendario 2026 di ANB, relatore il Presidente nazionale Gen. C.A. Giuseppenicola Tota, con lโ€™intervento di Umberto Broccoli, noto personaggio televisivo giร  sovrintendente capitolino, e di Arturo Parisi, ex deputato e ministro della Difesa.

Come di consueto, lโ€™almanacco piumato รจ tematico: per lโ€™anno che arriva รจ stato dedicato allโ€™ottantesimo anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana dopo il referendum del 2 giugno 1946.

Dodici mesi intitolati ai dodici PRINCIPI FONDAMENTALI, i primi dodici articoli della legge fondamentale italiana, affiancati dalle biografie dei dodici Presidenti della Repubblica, da De Nicola a Mattarella, quasi ad incarnare materialmente i basilari enunciati inviolabili e non modificabili.

Non mancano ovviamente, mese per mese, le memorie della nostra storia recente che hanno visto in prima linea i Bersaglieri: dalla seconda liberazione di Trieste, al contingente di pace in Libano, agli interventi di primo soccorso nelle emergenze nazionali quali il Vajont o lโ€™alluvione di Firenze.

Nei propri interventi, Broccoli ha voluto evidenziare la copertina del calendario 2026, che riporta la celebre foto: la ragazza sorridente sembra vedere un futuro di grandi speranze e di rinascita dopo le distruzioni della guerra, che difatti di lรฌ a poco si sarebbe concretizzato con il boom economico degli anni โ€™50-โ€™60. Una donna che non volle mai rivelare il proprio nome finchรจ visse, in coerenza con il comune sentire degli italiani di allora, preoccupati di fare concretamente senza preoccuparsi dellโ€™immagine.

Il prof. Parisi ha dal canto suo invitato a riflettere sullโ€™anniversario, da celebrare non come il ricordo, abbastanza malinconico, di un giorno lontano, bensรฌ come apprezzamento del cammino che la Repubblica Italiana ha fatto in questi otto decenni, consolidando ed ampliando i principi di libertร  scritti nella Costituzione, radicandoli nella coscienza dei cittadini che uscivano da un ventennio di irreggimentazione e da una guerra sconsiderata e disastrosa.