Una vita al servizio dei Bersaglieri e dell’Italia
Il 21 novembre, presso la sua abitazione di Ariccia (Roma), è scomparso il Generale di Brigata (aus.) Antonio Coppola, figura di grande rilievo nel mondo bersaglieresco e per anni colonna portante della Presidenza Nazionale dell’Associazione Nazionale Bersaglieri. La sua perdita lascia un vuoto profondo non solo nella comunità militare, ma anche tra i tanti amici e colleghi che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e apprezzarne il valore umano e professionale. Originario della Puglia, il Generale Coppola iniziò la sua carriera militare frequentando il 164° Corso “Onore” dell’Accademia Militare di Modena nel 1982. Al termine del percorso formativo presso la Scuola di Applicazione di Torino venne nominato Ufficiale dei Bersaglieri, incarnando fin da subito lo spirito combattivo, generoso e instancabile che caratterizza il Corpo. Nel corso di quarant’anni di servizio ricoprì incarichi di grande responsabilità e prestigio, ma fu il comando del “leggendario” 7° Reggimento Bersaglieri a rappresentare per lui uno degli onori più grandi e dei ricordi più preziosi della sua carriera. Una volta lasciato il servizio attivo, decise di continuare a servire il Corpo attraverso l’Associazione Nazionale Bersaglieri, mettendo a disposizione esperienza, equilibrio e professionalità come Amministratore Generale e successivamente come Segretario Generale della Associazione Nazionale Bersaglieri. Anche durante la malattia, affrontata con dignità e coraggio, non abbandonò mai quello spirito combattivo e indomito che tutti gli riconoscevano. Messaggi di cordoglio e vicinanza sono giunti e continuano a giungere da tutto il mondo bersaglieresco: dirigenti nazionali e regionali, fanfare, gruppi sportivi e numerosi soci che ne ricordano lo stile signorile, la disponibilità e l’impegno costante per l’Associazione. Il Consigliere Nazionale ANB Giorgio Riccio, con parole cariche d’affetto, ha scritto: “Ciao Antonio. La tua corsa continua, inarrestabile, con il sorriso di sempre, con le tue piume nere al vento, al fianco di Papà Sandrin che ti guarda e ricambia il tuo sorriso. Un abbraccio dal tuo amico Giorgio.” Il Presidente Interregionale Sud Salvo Tosto lo ha ricordato come “persona pacata e sempre disponibile”, aggiungendo: “Caro Antonio ci mancherai, le nostre preghiere ti accompagnano in questa tua ultima corsa.” Il Consigliere Nazionale Salvatore Aversano, visibilmente colpito, ha scritto: “Antonio, Amico Antonio! Uomo che ho stimato e a cui volevo e voglio bene! Persona seria e affidabile… Lo ricorderemo in molti semplicemente come ‘ANTONIO’. Ciao amico caro e che la terra ti sia lieve!”. Il Vice Presidente Nazionale Antonio Pennino ha voluto unirsi con sobrietà e vicinanza, affermando: “Che la nostra preghiera lo accompagni e sia di conforto alla famiglia.” Particolarmente toccanti anche le parole dei Presidenti Regionali, tra tutti quello della Puglia Antonio Raffaele “Tutti i Bersaglieri della Puglia si associano al dolore della famiglia Coppola per la prematura dipartita dell’amico Antonio.” Infine, anche il Presidente Nazionale Giuseppenicola Tota, insieme all’intera Presidenza Nazionale e alla grande famiglia cremisi, ha espresso la propria vicinanza ai familiari del Generale Coppola. Il Generale Antonio Coppola lascia un’eredità fatta di valori autentici: servizio, disciplina, umanità, dedizione. Resterà nel ricordo di tutti come un bersagliere esemplare, un dirigente capace, un collega affidabile, ma soprattutto come un uomo buono, discreto e profondamente rispettato. La comunità bersaglieresca tutta si stringe attorno alla sua famiglia, custodendo con gratitudine il suo esempio e il suo insegnamento. Che la terra ti sia lieve, Generale. Le tue piume nere continueranno a correre nel vento.
