AIL Ferrara e la Sezione di Portomaggiore dell’Associazione Nazionale Bersaglieri sono state protagoniste di un’iniziativa speciale, che si è svolta nella giornata di domenica 29 marzo 2026, dedicata ai piccoli pazienti dei Reparti Pediatrici dell’Ospedale di Cona. Per l’occasione sono stati distribuiti piccoli pensieri pasquali realizzati con cura e dedizione dalle volontarie di AIL Ferrara, segno concreto di vicinanza e affetto verso i bambini ricoverati. La giornata ha visto inoltre l’esibizione musicale della Fanfara dei Bersaglieri di Scandiano, diretta dal Capo Fanfara Bers. Stefano Pasquali, che attraverso la musica ha offerto non solo un contributo artistico, ma anche un segnale tangibile di attenzione e solidarietà verso i piccoli pazienti e le loro famiglie. Le esecuzioni musicali hanno creato un clima di partecipazione e condivisione, regalando momenti di sollievo e serenità in un contesto particolarmente delicato. Per alcuni istanti, la musica ha rappresentato una pausa dalla quotidianità della malattia, restituendo spazio a sorrisi ed emozioni. L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno di AIL Ferrara nel sostenere non solo la ricerca e l’assistenza, ma anche il benessere emotivo dei pazienti e delle loro famiglie, soprattutto nei momenti più complessi. Un gesto semplice, ma ricco di significato, per celebrare la Pasqua all’insegna della solidarietà e della speranza. “A sintetizzare lo spirito dell’iniziativa – sottolinea il Presidente della Sezione di Portomaggiore dei Bersaglieri, Bers. Gabriele Bui – è la storica espressione bersaglieresca: “dove gemono i dolori, primo accorre il Bersagliere”, che trova in questo contesto una piena e concreta attuazione, testimoniando la vicinanza del Corpo anche nelle situazioni di maggiore fragilità. L’impegno dei musicisti ha confermato l’alto valore civile e umano del corpo musicale dei Bersaglieri, espressione di una tradizione che continua a rinnovarsi attraverso gesti concreti al servizio della comunità”. A rafforzare ulteriormente il valore e il significato dell’iniziativa è anche la dichiarazione del Presidente Regionale dei Bersaglieri, Gabriele Strozzi: “È proprio vero che ‘dove gemono i dolori’ primo accorre il Bersagliere. Quanto realizzato oggi ne è una testimonianza concreta, autentica e profondamente sentita. Questo spirito di servizio, che affonda le proprie radici nella storia e nei valori dell’Associazione, si traduce in una presenza attiva, responsabile e solidale al fianco delle comunità, in particolare nei contesti di maggiore fragilità. Essere Bersaglieri significa anche questo: mettere a disposizione tempo, energie e umanità per portare sollievo, vicinanza e speranza. Un impegno che assume un alto valore civile e istituzionale, espressione di una tradizione che continua a rinnovarsi attraverso azioni concrete al servizio del bene comune. Desidero inoltre rivolgere un deferente saluto e un sincero ringraziamento alle Autorità civili, militari e sanitarie intervenute alla odierna iniziativa, tra cui l’Assessore del Comune di Ferrara Cristina Coletti, l’Assessore alle Associazioni del Comune di Portomaggiore Gianluca Roma, il Consigliere del Comune di Pordenone Giovanna Favret, il Consigliere Provinciale ANB di Pordenone Colonnello Alfredo Imbimbo, la cui presenza ha conferito ulteriore valore istituzionale e testimonianza di vicinanza a un momento così significativo per la comunità.
Un sentito ringraziamento va alla Sezione ANB di Portomaggiore, alla Fanfara dei Bersaglieri di Scandiano e ad AIL Ferrara per aver promosso e realizzato questa lodevole iniziativa, esempio concreto di collaborazione virtuosa tra associazionismo e volontariato, capace di generare valore umano e sociale per l’intera comunità. Infine, con animo profondamente grato e sincera riconoscenza, desidero esprimere un ringraziamento particolarmente sentito alla Direzione Sanitaria dell’Azienda USL di Ferrara e a tutto il personale medico, infermieristico e sociosanitario che ogni giorno, con straordinaria professionalità, dedizione e umanità, si prende cura dei piccoli pazienti ricoverati. Un ringraziamento speciale è rivolto alla Dott.ssa Damiana De Padova, referente della Pediatria, e alla Coordinatrice Infermieristica Franca Mazzini, per l’impegno costante, la sensibilità e l’attenzione che rappresentano un punto di riferimento fondamentale per i bambini e le loro famiglie. Il loro operato costituisce un presidio essenziale non solo sotto il profilo clinico, ma anche umano ed emotivo: grazie alla loro dedizione, anche nei momenti più complessi è possibile offrire conforto, fiducia e speranza. A loro va il più profondo e sentito grazie, esempio autentico di servizio e di valori al servizio della comunità.” A sottolineare ulteriormente il valore dell’iniziativa è anche l’intervento dell’Assessore comunale alle Politiche Sociosanitarie Cristina Coletti: “Grazie per l’energia che oggi, con il contributo di AIL, avete portato all’interno dell’ospedale a beneficio dei pazienti più piccoli, regalandogli una giornata speciale – dichiara –. Il vostro gesto conferma, ancora una volta, lo spirito di lealtà e di servizio che contraddistingue i Bersaglieri: dove c’è bisogno, voi ci siete sempre. Un sentito ringraziamento va anche a tutto il personale sanitario che, ogni giorno, con passione e competenza, si prende cura delle persone più fragili, spesso sacrificando tempo prezioso alle proprie famiglie”. La collaborazione tra AIL e Bersaglieri si conferma così un esempio virtuoso di sinergia tra volontariato e associazionismo, orientata non solo al sostegno, ma anche alla costruzione di momenti di autentica vicinanza umana. AIL FERRARA. Nel 2025 AIL ha destinato 160.000 euro alla ricerca per la cura delle malattie ematologiche. In particolare, sono state finanziate cinque borse di studio per medici e biologi, acquistati reagenti per il laboratorio di ematologia e strumenti di ricerca e diagnostici come uno schermo per microscopio e un termociclatore. Sono state inoltre donate attrezzature e ausili per la degenza e il Day Hospital oncoematologico – tra cui saturimetri, un ecografo e deambulatori – con l’obiettivo di rendere meno gravoso il percorso di cura dei pazienti. “Tutto questo – mette in evidenza il Presidente di AIL Ferrara, Gian Marco Duo – è stato possibile grazie al prezioso impegno dei volontari e dei sostenitori, che donano tempo e risorse all’associazione, e alla rete di collaborazioni con amministrazioni comunali, forze dell’ordine, associazioni e realtà del territorio. Insieme riusciamo a raggiungere risultati importanti a favore dei pazienti che affrontano sfide difficili: il nostro dovere è continuare a dare loro speranza e dimostrare che non sono soli”. Accanto alla ricerca, AIL Ferrara ha investito 75.000 euro nei servizi socio-assistenziali completamente gratuiti: il supporto psicologico, garantito da due professioniste dedicate, ha coinvolto circa 90 utenti per oltre 500 incontri; sono stati effettuati 380 trasporti casa-ospedale, di cui 190 fuori provincia; sono stati sostenuti sette nuclei familiari in difficoltà e organizzati momenti di svago per i piccoli pazienti, oltre a visite nei reparti per offrire vicinanza anche agli adulti.
Si ringrazia Riccardo Frignani per le bellissime foto.
